Fakarava

Fakarava

Ultima isola del tour !! Fakarava l’isola con i più bei tramonti che abbia mai visto !!

Questa volta ho scelto una pensione, visto che sono molto reclamizzate. Piccoli bungalows in bambù estremamente essenziali. All’arrivo ci presentiamo con i nostri voucher che segnalavano due bungalows, ma il proprietario diceva di averne uno solo disponibile e che lo aveva comunicato all’agenzia di Tahiti (ci fa vedere le mail), ma noi siamo in due con una prenotazione per due…che fare ?? Fakarava si trova oltre la linea delle 24 ore perciò che ore sono in Italia ?? Come faccio a contattare l’agenzia in Italia ??

Il proprietario mi propone una soluzione: mia madre nel bungalow, io nella sua coltivazione di perle dove almeno c’era un letto…come vedete dalle foto…Intanto quando scende il buio la pensione spegne tutte le luci e quindi vai in giro con le torce. Andiamo a vedere la mia sistemazione. Al piano di sotto la coltivazione di perle con attrezzi vari, al piano di sopra un letto matrimoniale con trapunta, senza armadi. Il bagno era al piano di sotto grazie al cielo un water con lo scarico in mare e per lavandino un lavello in acciaio. La doccia era un tubo di gomma. Il fatto era che il tetto era a spiovente, ma tra il tetto e il pavimento non c’erano finestre era tutto aperto…poteva entrare qualsiasi cosa !! La mattina dal letto sento ciaf !! ciaf !! ciaf !! e adesso che succede ? Mi affaccio e vedo le sule (una specie di gabbiano del Pacifico) che entravano in picchiata in acqua per pescare il pesce…fantastico !!
Anche Fakarava oltre le immersioni non ha molto da offrire, l’unico vantaggio è che c’è una bella spiaggia di sabbia bianca dove passare la giornata.
Un giochino organizzato dal proprietario della pensione era quello di andare in apnea a pescare un’ostrica nella coltivazione di perle, una volta risaliti, nel laboratorio ti apre l’ostrica e ti regala la perla al suo interno, avendone prese due, la mia mamma si è fatta un bel paio di orecchini !!
Uno dei giorni seguenti il proprietario decide di portarci a fare una gita con pranzo su uno dei motu li vicino. Ma come succede in posti come questo il tempo gira in meno di un’ora. Io vado a fare immersioni, mia mamma la gita. In tarda mattinata arriva un acquazzone violento, io me ne accorgo da sott’acqua, mia madre era su questo motu con gli altri ospiti senza possibilità di riparo a parte le palme !! Poveretti erano tutti bagnati, persino il pesce pescato e cotto nelle foglie di banano navigava nell’acqua. Fortuna e direi anche esperienza, mia madre aveva indosso una mezza muta da 5 millimetri che la teneva al caldo. Il giorno dopo nemmeno una nuvola era passato tutto… che rabbia !!! Anche Fakarava ha i suoi bei tramonti e una particolarità era una piccola chiesa fatta interamente in corallo.

 

IMMERSIONI

Il diving che ho scelto è il Te Ava Nui, molto bravi e professionali. Fakarava merita soprattutto per la quantità di pesce, mai visto tanto pesce di barriera tutto insieme. Il corallo della Polinesia è un corallo duro e con pochi colori, anche a Fakarava squali in quantità industriale. Inutile descrivere cosa si vede nelle singole immersioni perchè può capitare di tutto: mante, napoleone, banchi di red snapper a non finire e poi colpo di fortuna uno squalo martello !!

PASS GARUE: Profondità 15 – 30 metri
FAKARAVA PASS: Profondità 15 – 30 metri
HOTU
CENTRAL PARK la più divertente in assoluto per la quantità di pesce.

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